Il direttore generale della Fiorentina, Alessandro Ferrari, con la sindaca di Firenze Sara Funaro, nel corso del sopralluogo allo stadio
Nella partita della riqualificazione dello stadio Artemio Franchi di Firenze arriva la mossa della Fiorentina: la società viola ha presentato una manifestazione di interesse, firmata dal presidente Giuseppe B. Commisso, attraverso la quale “la famiglia Commisso ha formalmente espresso il proprio interesse a partecipare al finanziamento della Fase 2” del restyling, “contribuendo con 55 milioni di euro dei 110 milioni necessari al completamento del progetto, come indicato dal Comune”. Un investimento che aiuterebbe a rimpolpare la dotazione finanziaria al servizio dell’opera di ristrutturazione.
Il club vuole chiarezza su tempi e costi (e la concessione)
“Tale manifestazione di interesse – si legge nella nota diffusa da Acf Fiorentina – è subordinata a una serie di condizioni, tra cui il controllo dei costi, la chiarezza e la certezza sui tempi di completamento, nonché la consegna del cantiere al termine della Fase 1, oltre ad altri elementi relativi agli aspetti economico-finanziari e alla futura concessione per l’utilizzo dello stadio. Questo rappresenta un’ulteriore conferma del forte impegno della famiglia Commisso nei confronti della Fiorentina, dei suoi tifosi e della città di Firenze e riflette la volontà di portare avanti la visione e il profondo legame di Rocco B. Commisso con il club, con i tifosi viola e con la città”.
Per il restyling dello stadio Franchi di Firenze attualmente sono in corso lavori strutturali, tra cui il montaggio delle travi in acciaio e dei gradoni della nuova Curva Fiesole, avviato dall’inizio della settimana scorsa. Il programma prevede che si riesca a terminare il primo lotto entro febbraio 2027, per effettuare le verifiche funzionali degli impianti e delle strutture e delle correlate opere di finitura. L’obiettivo è completare l’opera per la stagione 2029-2030, anche in vista dei campionati europei di calcio del 2032, organizzati da Italia e Turchia: Firenze è da tempo indicata fra le principali candidate a far parte delle cinque città italiane che ospiteranno le gare della competizione.
Palazzo Vecchio esulta (e prepara la candidatura 2032)
“Entro fine luglio noi presenteremo la candidatura”, ha spiegato la sindaca Sara Funaro, che oggi ha partecipato a un sopralluogo in cantiere con il ministro dello Sport Andrea Abodi e il direttore generale della Fiorentina Alessandro Ferrari. La conferma della manifestazione di interesse del club per finanziare il progetto, secondo Funaro, è “un segnale positivo per proseguire nel percorso finalizzato a consentire il completamento degli interventi”. Sul tema “le interlocuzioni con la società e i suoi dirigenti sono sempre andate avanti in modo continuo e positivo e continueranno in maniera strutturata e formale”, conclude la sindaca.
Leonardo Testai