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27 aprile 2026

Monopattini assicurati con l’Rc auto ma le polizze non sono pronte: l’obbligo slitta a luglio

Dal 16 maggio servirà la targa, dal 16 luglio l’assicurazione. Guida ai nuovi adempimenti.

Alessandro Pattume

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Che strano destino quello dei monopattini elettrici. Arrivati sul mercato come campioni della micromobilità urbana, spinti dagli incentivi statali tra i protagonisti della mobilità sostenibile del futuro, si sono diffusi così rapidamente da superare di slancio, secondo alcune stime, il mezzo milione di unità in pochi anni. Per poi finire sulla graticola, complice il numero di incidenti stradali che li vede coinvolti, e oggetto quindi di una stretta regolatoria da parte del legislatore con l’introduzione del nuovo Codice della Strada nel 2024. Le norme più importanti entreranno però in vigore il prossimo 16 maggio, quando i monopattini elettrici dovranno essere dotati obbligatoriamente di targa e assicurazione. O almeno così doveva essere, perché proprio nei giorni scorsi, di fronte alle incertezze legate al tipo di polizza assicurativa da stipulare, il Mit ha spostato di due mesi il termine per mettersi in regola. Dal 16 maggio quindi tutti i monopattini elettrici dovranno essere dotati di targa, dal 16 luglio dovranno invece avere anche l’assicurazione.

Sanzioni fino a 400 euro

Per mesi il settore è stato agitato dai ritardi nella messa a punto della piattaforma su cui richiedere la targa, arrivata solo a metà marzo e accompagnata da un vademecum del Mit per ricordare a tutti come mettersi in regola, pena sanzioni che vanno dai cento ai 400 euro. Adesso una data esiste, anzi due, e la corsa a mettersi in regola è partita subito, facendo però rizzare le orecchie alle associazioni dei consumatori che temono una stangata per gli utilizzatori soprattutto in virtù dell’obbligo dell’assicurazione, che ancora non esiste. Il tema però è duplice. Non c’è solo il generale aumento dei costi che gli utilizzatori dei monopattini dovranno sostenere. C’è anche l’effetto che l’entrata in vigore dei nuovi obblighi avrà su un mercato, e su un tipo di mobilità, già preso a picconate da più parti.   

I costi del monopattino elettrico 2026 

Esistono molti modelli di monopattini elettrici, e per tutte le tasche. Si va dai circa 150 euro dei modelli più economici a ben oltre i 3 mila euro per quelli più accessoriati e con maggiore autonomia. È obbligatorio il casco omologato, il cui costo minimo, stando a una rapida ricognizione sulle principali piattaforme online, parte dai 30 euro. Nei prossimi mesi saranno obbligatori anche la targa e l’assicurazione. Per la targa, un tagliando adesivo antifrode che dovrà essere applicato al monopattino, la spesa si aggira intorno ai 35 euro tra costo del contrassegno, diritti di motorizzazione e imposta di bollo. La richiesta si può fare online sul “Portale dell’automobilista” e il pagamento attraverso l’app PagoPa. Dopo nemmeno un mese dal via libera alle richieste, una nota del Mit ha fatto sapere che sono già stati richiesti e inviati più di 200 mila contrassegni. Tutto un altro paio di maniche invece per l’assicurazione, altrettanto obbligatoria ma sulla quale persistono delle incognite di non poco conto. 

L’incognita assicurazione 

Il monopattino elettrico dovrà avere un’assicurazione Rc Auto e quindi una polizza capace di garantire i minimi previsti dal Codice delle Assicurazioni per autoveicoli, moto e ciclomotori: 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per quelli alle cose. Tutte le altre polizze non vanno bene. “Un errore frequente – si legge infatti sul sito del Mit – è ritenere sufficiente per il monopattino una generica polizza RC capofamiglia o una polizza di RC per la vita privata: molte di queste coperture escludono espressamente i veicoli soggetti a obbligo di assicurazione RC Auto. Inoltre, la polizza RC Auto, obbligatoria per legge per il monopattino, deve riportare il codice del contrassegno identificativo del monopattino stesso per avere validità legale, il che, di fatto, esclude le generiche polizze famiglia, che non sono configurate per gestire tale contrassegno identificativo”.

Anche le compagnie di assicurazione dovranno quindi mettersi al passo per rispondere alle necessità dei possessori di un monopattino elettrico. D’altra parte è lo stesso ministero a mettere in guardia sui contenuti delle polizze che i possessori di monopattino elettrico saranno chiamati a sottoscrivere, invitandoli a visionare “attentamente le condizioni di polizza prima della sottoscrizione”. Il timore degli addetti ai lavori è che si ripresenti la stessa giungla di prezzi in cui si muovono gli scooter e i motocicli elettrici, le cui polizze, a seconda della città, possono arrivare a costare perfino di più di quelle degli analoghi con motore termico. 

Le polizze ancora al palo

Intanto, cercando sul web una qualche forma di assicurazione per monopattini elettrici non abbiamo individuato offerte aggiornate con gli obblighi che entreranno in vigore il prossimo 16 luglio. Quelle rintracciate, anche sui principali comparatori online, riguardano infatti offerte che non consideravano l’obbligatorietà della polizza assicurativa Rc Auto. La spiegazione è semplice. «Non avendo al momento direttive da parte del ministero, le compagnie assicurative non hanno ancora predisposto il prodotto», spiega Carlo Impallomeni, titolare di Alpha International Insurance Brokers. Quello che sembra abbastanza certo, continua, è che invece «essendo targati, automaticamente rientreranno nella normativa della circolazione stradale e quindi che saranno più o meno assimilabili agli scooter elettrici». 

La mobilità green su due ruote è in crisi 

Sembra impossibile prevedere come peseranno sul mercato dei monopattini elettrici le nuove norme e i costi aggiuntivi che queste comportano. Anche perché la funzione secondaria ma non meno importante dei nuovi obblighi sembra proprio quella censire un fenomeno, e un parco mezzi, la cui interezza sembra rimasta finora fuori dai radar. Sappiamo invece che il mercato delle due ruote elettriche, assimilabile a quello dei monopattini, non va affatto bene. Rispetto al 2024, si legge nel rapporto annuale dell’Ancma, l’associazione nazionale ciclo motociclo accessori, “il mercato delle due ruote elettriche chiude il 2025 in territorio negativo, con una flessione del 15,82% e 8.561 veicoli immatricolati. A pesare maggiormente sono i ciclomotori elettrici, in calo del 27,22% (2.994 unità). Meno marcata la contrazione degli scooter elettrici, che perdono il 13,95% e si attestano a 4.850 unità”.   

Incidenti in forte aumento 

In assenza di dati certi sulla diffusione dei monopattini elettrici in Italia, senza quindi una fotografia precisa anche a livello economico del fenomeno, ci viene in aiuto Istat, anche se in modo parziale e laterale.  Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica il numero di incidenti che coinvolgono monopattini elettrici è in netto aumento, così come le vittime tra i loro conducenti. “Gli incidenti stradali con lesioni a persone che hanno coinvolto almeno un monopattino elettrico sono arrivati a 3.895 nel 2024, un dato in progressivo aumento dai 564 nel 2020” (+22% sul 2023). Anche le vittime tra i conducenti di monopattino elettrico aumentano, insieme a quelli di motocicli e autocarri”. Poco più della metà dei conducenti di monopattini elettrici coinvolti in incidenti nel 2024 (1.971 su 3.911, 50,4%) sono poi di nazionalità straniera. I numeri sembrano suggerire un risvolto sociale ben definito per la mobilità legata ai monopattini elettrici.  “L’utilizzo di monopattini elettrici e biciclette riguarda sicuramente una gran parte di utenti che non posseggono la patente di guida o non ne hanno una versione valida a livello internazionale – spiega l’Istituto Nazionale di Statistica – Il fenomeno potrebbe riguardare anche i lavoratori impiegati come “rider”, soprattutto sulle strade urbane”. 

Autore:

Alessandro Pattume

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