Alberto Pestelli, nuovo presidente di Pratotrade
Dopo due mandati di Giovanni Gramigni, Pratotrade rinnova la propria governance: l’Assemblea dei soci ha eletto il nuovo Consiglio direttivo, che ha nominato Alberto Pestelli presidente del consorzio pratese di imprese tessili. Nel Consiglio vengono confermati, oltre a Gramigni e Pestelli, Ilaria Nistri (ora vicepresidente e prima donna a ricoprire l’incarico), Leonardo Raffaelli, Roberto Rosati e Francesco Marini, designato da Confindustria Toscana Nord; entra invece come nuovo membro Emiliano Tempestini.
Pestelli, diplomato all’istituto Buzzi nel 1985, ha maturato la propria esperienza nelle attività tessili di famiglia, acquisendo nel 1999 Texmoda Tessuti, di cui oggi è amministratore delegato. L’azienda riflette le caratteristiche tipiche del distretto pratese: specializzazione nei tessuti per abbigliamento femminile, forte orientamento all’export e attenzione a creatività e versatilità delle collezioni.
La missione dell’internazionalizzazione
Nel suo intervento, il nuovo presidente ha sottolineato le difficoltà del contesto attuale: “Lo scopo essenziale di Pratotrade, il supporto ai processi di internazionalizzazione e commercializzazione delle imprese socie, è in questo momento particolarmente arduo da perseguire – ha detto – Gli ostacoli che si sono determinati nell’ambito dei commerci internazionali, dalle conseguenze dei dazi statunitensi a un quadro geopolitico segnato da forti tensioni e da conflitti aperti, complicano fortemente l’attività aziendale. La complicano da più punti di vista: con gli incrementi dei costi – materie prime, energia, trasporti – che minano la nostra competitività e con il rallentamento complessivo del commercio internazionale determinato anche dal clima di incertezza che deprime i consumi”.
Fondato nel 1979 nell’ambito dell’Unione Industriale Pratese (oggi Confindustria Toscana Nord), Pratotrade riunisce 32 aziende tra le più dinamiche e orientate all’export del distretto tessile pratese. (em)