Una portacontenitori di Zim
Il 16 febbraio 2026, il settore dello shipping mondiale ha segnato una svolta storica. Hapag-Lloyd, colosso tedesco del trasporto container, ha annunciato l’acquisizione della compagnia israeliana ZIM Integrated Shipping Services per 4,2 miliardi di dollari (35 dollari per azione). L’operazione rappresenta il più significativo riassetto del settore dal periodo post-pandemia e punta a ridefinire gli equilibri delle rotte commerciali globali dal 2025.
L’offerta di Hapag-Lloyd include un premio del 58% rispetto alla chiusura del 13 febbraio 2026 e del 126% rispetto ai prezzi di agosto 2025. Per gli azionisti ZIM si tratta di un ritorno eccezionale, considerando che dall’IPO (Offerta Pubblica Iniziale) del 2021 aveva distribuito dividendi per circa 2,57 miliardi di dollari.
Hapag-Lloyd stima sinergie annuali tra 300 e 500 milioni di dollari grazie all’ottimizzazione della rete e all’integrazione IT. L’acquisizione rafforza inoltre il peso del vettore tedesco all’interno della Gemini Cooperation, l’alleanza strategica con Maersk lanciata nel 2025.Tuttavia, non mancano i rischi: è previsto un calo dopo i picchi del 2021-2022 ed un eccesso di offerta di navi; ZIM opera con il 99% di navi noleggiate, esponendo il gruppo a fluttuazioni dei tassi di charter.
L’integrazione, la cui chiusura è prevista per la fine del 2027, segna una nuova era di consolidamento strutturale. Mentre le due compagnie opereranno separatamente fino ad allora, l’unione promette di creare un divario sempre più netto tra i primi cinque player globali e il resto del mercato.
L’acquisizione di ZIM da parte di Hapag-Lloyd ha implicazioni dirette e significative per la Gemini Cooperation, l’alleanza strategica tra Hapag-Lloyd e Maersk avviata nel febbraio 2025. I punti chiave riguardanti questa sinergia sono: l’integrazione dei volumi di ZIM potenzia la posizione del vettore tedesco all’interno dell’alleanza, permettendo una maggiore influenza nelle decisioni strategiche; l’apporto della flotta e dei volumi di ZIM (stimati in oltre 18 milioni di TEU annui dal 2027 per la nuova entità) è destinato a incrementare l’utilizzo degli asset della rete Gemini; la nuova compagnia israeliana nata dall’accordo, pur mantenendo una propria indipendenza operativa e il marchio ZIM, beneficerà dell’accesso diretto alla rete Gemini; una migliore efficienza nel procurement e nel consolidamento dell’equipaggiamento all’interno dei trade coperti da Gemini.
Oltre all’infrastruttura dell’alleanza, “New ZIM” riceverà supporto commerciale specifico da Hapag-Lloyd per operare all’interno di questo ecosistema.
Angelo Roma è consulente marittimo ed è stato fino a settembre 2025 vicepresidente dell’Interporto Vespucci
Angelo Roma