15 aprile 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Impresa

27 febbraio 2026

Negozi & alberghi di lusso ‘chiavi in mano’, Exa Group punta a conquistare i mercati internazionali

Il fondo Montefiore Investment lancia il nuovo marchio che mette insieme l’aretina Exa con la trevigiana Mobil Project.

Silvia Pieraccini
courtesy: Collegio alla Querce, Firenze

courtesy: Collegio alla Querce, Firenze

Due aziende attive nel luxury contruction Exa di Arezzo e Mobil Project di Treviso – che hanno lo stesso azionista, il fondo d’investimento francese Montefiore Investment, e che nel 2023 erano state fuse sotto il brand Exa Mp, ora cambiano nome: il nuovo brand è Exa Group e vuol essere una voce unica e ancor più autorevole sul mercato internazionale dei progetti di alberghi, negozi e uffici di lusso.

Il general contractor diventa signature contractor

“Il nuovo marchio punta a superare il tradizionale general contractor per posizionarsi come signature contractor – afferma una nota -. Un interlocutore unico che interpreta il progetto e ne governa l’esecuzione fino al risultato finale”. Questo modello ha trovato applicazione in progetti di alberghi, negozi e uffici recenti come gli hotel cinque stelle Collegio alla Querce a Firenze, Belmond Cipriani a Venezia, The Chancery Rosewood a Londra, e in ristoranti, uffici e negozi per marchi come Saint Laurent, Gucci, Bulgari, Tiffany.

Duecento milioni di ricavi e 260 dipendenti

Exa, general contractor specializzato nel retail di lusso, è stata fondata nel 2005 da Giuseppe Polvani, Gianrico Specchio e Paolo Pratesi, tre ex dirigenti di Prada. Nel 2016 il fondo Alcedo Sgr ne ha acquisito la maggioranza; nel 2023 Montefiore Investment ha rilevato le quote di Alcedo e ha fuso Exa e Mobil Project sotto il marchio Exa Mp che ora ha effettuato il rebranding. Exa Group ha sedi a Milano, Arezzo, San Vendemiano (Treviso), Londra, Parigi, New York, Dubai, Doha e Arabia Saudita e ha circa 50 cantieri attivi ogni anno in tutto il mondo, 260 dipendenti e ricavi 2024 per 204 milioni di euro, per il 57% realizzati in Italia, destinati a salire – secondo la società – a 230 milioni nel 2026.

Autore:

Silvia Pieraccini

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Impresa

14 aprile 2026

Pronto l’accordo per Engineering: stop agli esuberi, via ai contratti di solidarietà

Leggi tutto
Impresa

14 aprile 2026

Kayser dopo l’ingresso in FAE punta sulla “space economy” e si trasforma

Leggi tutto
Impresa

14 aprile 2026

“La composizione negoziata della crisi? Funziona se i segnali di difficoltà vengono colti per tempo”

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci