La sede del Polo Tecnologico lucchese
Cambio di passo per l’ecosistema dell’innovazione in Toscana nord-occidentale. Lucca In-Tec, ente strumentale della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, ha completato il percorso di trasformazione da società di capitali a Fondazione di partecipazione, assumendo così una nuova configurazione giuridica no-profit.
Una scelta che segna un passaggio strategico per il ruolo dell’ente, attivo da oltre vent’anni nella gestione del Polo Tecnologico Lucchese e del MuSA di Pietrasanta. Con il nuovo assetto, la Fondazione punta a rafforzare la propria funzione di piattaforma di sviluppo economico, tecnologico e culturale per i territori di Lucca, Pisa e Massa-Carrara.
La nuova Fondazione Lucca In-Tec resta interamente partecipata dalla Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest e mantiene continuità nella governance, con Marco Magnani alla presidenza affiancato da Giulia Pasquini e Valerio Marchini nel consiglio. Il nuovo status giuridico chiarisce ulteriormente la missione dell’ente, orientata al sostegno dell’innovazione e alla creazione di sinergie tra imprese, istituzioni e mondo accademico.
«Vogliamo essere uno dei cardini su cui imprese, università e istituzioni possano incontrarsi per sviluppare innovazione», spiega Magnani, sottolineando come la natura no-profit garantisca il reinvestimento delle risorse generate sul territorio.
La trasformazione si inserisce in una strategia più ampia della Camera di Commercio, che punta a rafforzare il sistema delle proprie strutture operative. In questa logica si intensificherà la collaborazione con Fondazione ISI di Pisa, anche grazie al ruolo della segretaria generale Cristina Martelli, direttore generale di entrambe le realtà.
Sul fronte degli investimenti, è già previsto un piano di sviluppo del Polo Tecnologico Lucchese, con la realizzazione di un nuovo edificio e la riqualificazione delle aree verdi. Parallelamente, l’ente sta potenziando i servizi rivolti alle imprese e ai cittadini, anche attraverso il rafforzamento dell’organico con nuove professionalità.
Tra le novità organizzative figura l’introduzione del ruolo di direttore operativo, affidato a Davide Cecchini, manager con esperienza nel campo dell’innovazione e degli investimenti in startup. A lui spetterà il compito di guidare lo sviluppo delle attività del Polo Tecnologico e del MuSA.
L’operazione consolida il posizionamento di Lucca In-Tec come uno dei principali hub territoriali per l’innovazione in Toscana, in un contesto in cui la capacità di fare rete tra imprese e istituzioni rappresenta un fattore sempre più decisivo per la competitività del sistema economico regionale. (em)