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13 marzo 2026

Export senese in calo nel 2025: pesa il rallentamento di farmaceutica e camper

Massimo Guasconi, presidente della Camera di commercio di Siena e Arezzo: ha pesato il rallentamento sul mercato Usa.

Un tecnico di laboratorio in un'azienda della farmaceutica senese

Un tecnico di laboratorio in un'azienda della farmaceutica senese

Il 2025 si chiude con un bilancio in calo per l’export della provincia di Siena, nonostante un recupero nell’ultimo trimestre dell’anno. Secondo i dati diffusi dalla Camera di Commercio di Arezzo-Siena, le esportazioni complessive si attestano a circa 4,5 miliardi di euro, in flessione del 9,9% rispetto al 2024. Nel quarto trimestre i flussi verso l’estero hanno raggiunto 1 miliardo e 220 milioni di euro, con una crescita del 2% che tuttavia non è stata sufficiente a compensare le difficoltà registrate nei mesi precedenti. Tutto ciò nel quadro di un export regionale che ha fatto registrare una crescita del 2 per cento, con un boom delle esportazioni della provincia di Firenze.

Siena si conferma comunque la quarta provincia della Toscana per valore delle esportazioni, con una quota pari al 6% del totale regionale. Considerando insieme i territori di Siena e Arezzo, le imprese iscritte alla Camera di Commercio contribuiscono a oltre il 30% dell’export complessivo della Toscana. Un risultato che si inserisce in un contesto regionale particolarmente dinamico: nel 2025 la Toscana ha registrato una crescita delle esportazioni del 21,3% rispetto all’anno precedente, contribuendo al risultato positivo nazionale (+3,3%).

Farmaceutica in calo per il crollo negli Usa

Il primo settore dell’export senese resta quello farmaceutico, che da solo rappresenta oltre la metà delle vendite all’estero della provincia (56,2%). Nel 2025 il comparto ha raggiunto un valore di 2 miliardi e 558 milioni di euro, con una flessione del 10,1% rispetto al 2024. Il calo è legato soprattutto alla contrazione del principale mercato di destinazione, gli Stati Uniti, dove le esportazioni sono scese del 18,1% a 630 milioni di euro. Al contrario, altri mercati europei e asiatici hanno mostrato dinamiche positive, tra cui Polonia (+15,2%), Francia (+101%) e Singapore (+21,4%). Il ridimensionamento dell’export farmaceutico arriva dopo una fase di crescita eccezionale che fino al 2023 aveva quasi triplicato il valore delle esportazioni del settore in un quinquennio.

Anche la camperistica in sofferenza

Il secondo comparto per peso sull’export provinciale è quello della camperistica. Nel 2025 le esportazioni di autoveicoli hanno superato i 579 milioni di euro, ma con una flessione del 13,7% rispetto all’anno precedente. Tra i principali mercati si registrano difficoltà in Germania (-21,1%), Francia (-43,3%) e Regno Unito (-18,2%), mentre emergono segnali positivi in Spagna (+17%), Belgio (+22,5%), Polonia (+35,6%) e Slovenia (+104,4%).

L’export del vino resiste ma pesa l’America

Il terzo settore dell’export senese è rappresentato dalle bevande, in particolare dal vino. Nel 2025 il comparto ha superato i 430 milioni di euro di esportazioni, in calo del 3,8% rispetto al 2024. Il principale mercato resta quello statunitense, con 157 milioni di euro di vendite, nonostante una flessione del 12,4%. In crescita invece la Germania, secondo mercato di destinazione, con un aumento del 29,9%.

“In conclusione – commenta il presidente della Camera di commercio di Siena e Arezzo Massimo Guasconi – il dato export provinciale del 2025 evidenzia un quadro di diffusa sofferenza in molti settori anche se il quarto trimestre dell’anno ha fatto segnare consistenti miglioramenti.  Tuttavia, il futuro prossimo rimane condizionato da variabili esterne imprevedibili: il persistere dei conflitti   in Ucraina e nel Golfo con le pesanti ripercussioni nei trasporti e la conseguente instabilità dei mercati energetici unita alle crescenti barriere tariffarie, impone alle imprese senesi una costante revisione delle strategie commerciali per operare in un mercato globale che ha ormai perso la fluidità dei decenni passati”. (em)

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