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Impresa

19 maggio 2026

Dalla pet therapy ai kit con scarti di alluminio: gli studenti toscani creano nuove cooperative

Confcooperative e Federazione Toscana Bcc hanno coinvolto quest’anno quasi 800 ragazze e ragazzi delle scuole.

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Scarti di alluminio trasformati in kit didattici, turismo accessibile in montagna, pet therapy e valorizzazione del patrimonio locale legato alla Quercia delle Streghe di Fucecchio: sono i progetti presentati nella Piazza delle Idee di Confcooperative Toscana da tre istituti scolastici toscani nell’ambito del progetto ‘Verso Toscana 2030 – Il Rinascimento della Cooperazione’. L’iniziativa, promossa da Confcooperative Toscana e dalla Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo con il sostegno di Fondosviluppo, ha coinvolto quest’anno quasi 800 studenti e 30 insegnanti. Dal 2013 il progetto promuove l’autoimprenditorialità cooperativa nelle scuole di ogni ordine e grado.

Le idee degli studenti

L’Istituto Chino Chini di Borgo San Lorenzo ha portato “Innovateck”, che trasforma scarti di alluminio in kit didattici, e “We Believe”, dedicato al turismo accessibile in montagna, entrambi realizzati con il supporto della Cooperativa Convoi e il Banco Fiorentino. Il Russell Newton di Scandicci ha proposto “ZampAmore”, incentrato sulla pet therapy e sull’inclusione. La Scuola Primaria Galleno di Fucecchio ha invece puntato sulla tradizione locale con “Il Paese dei Balocchi” e “Gli Amici della Scuola di Pinocchio”, sviluppati insieme a Cora Impresa Sociale e Banca Centro.

“Vedere questi ragazzi progettare servizi che uniscono l’innovazione tecnologica, come l’intelligenza artificiale, alla solidarietà concreta è la prova che il modello cooperativo è più attuale che mai”, ha dichiarato Alberto Grilli, presidente di Confcooperative ToscanaGianfranco Donato, vicepresidente della Federazione Toscana Bcc, ha sottolineato che “come Credito Cooperativo puntiamo in particolare a far capire, anche attraverso la nostra presenza nelle scuole, che si può fare impresa a tutti gli effetti, creando servizi, valore ed occupazione, rispondendo ai criteri dell’economia civile e sociale“. (lt)

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