2 gennaio 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Territorio

02 gennaio 2026

Al via i saldi, la moda spera nel (piccolo) recupero

Sabato 3 gennaio partono ufficialmente gli sconti. Il settore moda soffre sia sul fronte industriale che su quello commerciale. Ora spera nella ripresa.

Silvia Pieraccini
Featured image

Partono ufficialmente sabato 3 gennaio, in Toscana, i saldi invernali, l’appuntamento dell’anno più atteso dai consumatori che, secondo un sondaggio fatto da Ipsos per Confesercenti, sono interessati ad approfittarne in massa: il 92% ha risposto che intende valutare, ma mentre il 40% ha già deciso cosa comprare, il 52% acquisterà solo se troverà un’offerta interessante. L’8% non ha alcuna intenzione di comprare merce a saldo.

La moda in testa alle preferenze

Come sempre, in testa alle preferenze c’è la moda: al primo posto le scarpe (61%), seguite da maglioni o felpe (58%), gonne e pantaloni (33%), intimo (32%), magliette e top (30%). Meno ricercati gli accessori e gli articoli per la casa come borse (16%), biancheria per la casa (15%) e gioielli (13%). 

L’industria della moda è fondamentale in Toscana

L’attenzione ai saldi sulla moda potrebbe servire a risollevare le vendite della stagione invernale, che non sono andate bene e hanno lasciato nei negozi tanti capi invenduti. La crisi delle boutique multimarca ha fatto il resto, con tanti indirizzi che hanno chiuso i battenti. Ora la sfida è la ripresa per un settore che, anche a livello industriale, è fondamentale in Toscana, soprattutto nelle province di Firenze, Prato e Pistoia.

Rivedere le regole sui saldi

“I saldi invernali rimangono un appuntamento centrale per imprese e consumatori – dichiara Marco Rossi, presidente Fismo-Confesercenti Toscana – ma è evidente che i consumi non hanno ancora quella forza e quella continuità che auspichiamo”. Tra i problemi da affrontare ci sono la scarsa trasparenza delle promozioni e le tante anticipazioni, pre-saldi, offerte che rischiano di svuotare l’evento dei saldi e di penalizzare chi rispetta le norme. “Proprio per questo è necessario tutelare i saldi e rivedere le regole sulle promozioni – afferma Confesercenti – Serve riportare al centro trasparenza e concorrenza leale, con prezzi e sconti chiari e verificabili e con il pieno rispetto delle regole”.

Autore:

Silvia Pieraccini

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Territorio

30 dicembre 2025

Irpet: nel 2025 l’economia toscana frena e allarga i divari territoriali

Leggi tutto
Territorio

29 dicembre 2025

Aeroporti: Pisa e Firenze aprono nuove rotte

Leggi tutto
Territorio

27 dicembre 2025

Acque: parte progetto da 27 milioni per nuova maxi condotta in Toscana

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci