13 gennaio 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Territorio

02 gennaio 2026

Al via i saldi, la moda spera nel (piccolo) recupero

Sabato 3 gennaio partono ufficialmente gli sconti. Il settore moda soffre sia sul fronte industriale che su quello commerciale. Ora spera nella ripresa.

Silvia Pieraccini
Featured image

Partono ufficialmente sabato 3 gennaio, in Toscana, i saldi invernali, l’appuntamento dell’anno più atteso dai consumatori che, secondo un sondaggio fatto da Ipsos per Confesercenti, sono interessati ad approfittarne in massa: il 92% ha risposto che intende valutare, ma mentre il 40% ha già deciso cosa comprare, il 52% acquisterà solo se troverà un’offerta interessante. L’8% non ha alcuna intenzione di comprare merce a saldo.

La moda in testa alle preferenze

Come sempre, in testa alle preferenze c’è la moda: al primo posto le scarpe (61%), seguite da maglioni o felpe (58%), gonne e pantaloni (33%), intimo (32%), magliette e top (30%). Meno ricercati gli accessori e gli articoli per la casa come borse (16%), biancheria per la casa (15%) e gioielli (13%). 

L’industria della moda è fondamentale in Toscana

L’attenzione ai saldi sulla moda potrebbe servire a risollevare le vendite della stagione invernale, che non sono andate bene e hanno lasciato nei negozi tanti capi invenduti. La crisi delle boutique multimarca ha fatto il resto, con tanti indirizzi che hanno chiuso i battenti. Ora la sfida è la ripresa per un settore che, anche a livello industriale, è fondamentale in Toscana, soprattutto nelle province di Firenze, Prato e Pistoia.

Rivedere le regole sui saldi

“I saldi invernali rimangono un appuntamento centrale per imprese e consumatori – dichiara Marco Rossi, presidente Fismo-Confesercenti Toscana – ma è evidente che i consumi non hanno ancora quella forza e quella continuità che auspichiamo”. Tra i problemi da affrontare ci sono la scarsa trasparenza delle promozioni e le tante anticipazioni, pre-saldi, offerte che rischiano di svuotare l’evento dei saldi e di penalizzare chi rispetta le norme. “Proprio per questo è necessario tutelare i saldi e rivedere le regole sulle promozioni – afferma Confesercenti – Serve riportare al centro trasparenza e concorrenza leale, con prezzi e sconti chiari e verificabili e con il pieno rispetto delle regole”.

Autore:

Silvia Pieraccini

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Territorio

13 gennaio 2026

Darsena Europa, schermaglie politiche sui 130 milioni per le opere complementari

Leggi tutto
Territorio

12 gennaio 2026

Dai farmaci al vino, via i dazi nel Mercosur. La Toscana punta ad azzerare il deficit della bilancia commerciale (239 milioni di euro)

Leggi tutto
Territorio

12 gennaio 2026

Canale dei Navicelli, via ai lavori per le sponde (in attesa dello sbocco diretto al mare)

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci