E’ stata depositata venerdì 22 maggio al Tribunale di Firenze l’offerta per acquisire la società fiorentina LuisaViaRoma, leader nell’ecommerce di moda di lusso (e con negozi fisici a Firenze, Forte dei Marmi, Prato e New York) con 200 dipendenti diretti e 100 nella logistica, finita nei mesi scorsi in concordato semplificato liquidatorio a causa di una crisi finanziaria.
Una società formata da sette investitori privati
A presentare l’offerta è stata una società formata da sette investitori privati (non ci sono fondi) guidati – come già annunciato da T24 – da Paolo Corinaldesi, ex ceo del marchio Woolrich. Nel gruppo figura anche l’amministratore delegato di LuisaViaRoma, Tommaso Andorlini, mentre non c’è il fondatore Andrea Panconesi, che ha deciso di non reinvestire nella società.
Cosa prevede l’offerta
L’offerta prevede il riassorbimento di tutti e 200 i dipendenti e il mantenimento della logistica (e dei 100 addetti esterni) e dei negozi fisici di Firenze, Forte dei Marmi (col marchio Sotf) e Prato, mentre non contempla il negozio di 1.000 mq aperto nel 2024 a New York, nel quartiere di Soho, al momento oggetto di trattativa tra LuisaViaRoma e il partner americano. Ancora incerto il destino della boutique per bambini di Firenze (in via Don Minzoni), che a breve vedrà spuntare proprio davanti alla vetrina il cantiere della tramvia.
Si spera nell’omologazione dell’accordo
Ora il Tribunale valuterà la correttezza dei dati e la convenienza della proposta rispetto alla liquidazione giudiziale e, nel caso, omologherà l’accordo. La società offerente ha presentato un progetto “più razionale” e “più semplice” rispetto a quello seguito finora, fondato sul fatto che il mercato americano non è più così importante per LuisaViaRoma e che l’attività va riorganizzata.
Silvia Pieraccini