Seco chiude il primo trimestre 2026 con ricavi pari a 48,5 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto ai 47,2 milioni dello stesso periodo del 2025, in linea con la guidance. Traina la crescita dell’azienda aretina delle soluzioni tecnologiche soprattutto l’Edge computing, con ricavi pari a 44,5 milioni (+8% anno su anno), mentre il business Clea genera 4,1 milioni, di cui 2,7 milioni da ricavi ricorrenti, in aumento del 20% rispetto al primo trimestre 2025
Margini sotto pressione, il debito aumenta per acquisti strategici
Il gross margin si attesta a 25,4 milioni (52,3% dei ricavi), sostanzialmente stabile rispetto ai 25,1 milioni del primo trimestre 2025, nonostante l’impatto dell’aumento dei prezzi delle memorie, parzialmente mitigato da interventi sulla supply chain. L’Ebitda adjusted scende invece a 9,1 milioni (18,7% dei ricavi) da 9,4 milioni (20% dei ricavi) del primo trimestre 2025, con una contrazione del 3,9%. L’utile netto adjusted si attesta a 2,2 milioni (4,6% dei ricavi), in lieve calo rispetto ai 2,3 milioni del periodo precedente.
L’indebitamento finanziario netto adjusted sale a 44,1 milioni al 31 marzo 2026, da 37,6 milioni al 31 dicembre 2025. L’aumento è legato principalmente a un incremento del magazzino di 9,8 milioni, frutto di acquisti strategici di stock di memorie per garantire la copertura del fabbisogno produttivo per l’intero 2026. Nel trimestre sono stati inoltre sostenuti pagamenti straordinari per 7,3 milioni, legati al nuovo stabilimento di Arezzo e a nuove linee produttive a Hangzhou.
Ottimismo per il secondo trimestre
“Nel primo trimestre abbiamo registrato una performance resiliente, sostenuta da una forte domanda strutturale per l’embedded computing e da una crescente adozione di soluzioni di Edge Ai“, dichiara Massimo Mauri, amministratore delegato di Seco. “Resto ottimista – sostiene – sul fatto che il 2026 possa essere un altro anno di forte crescita, supportato da solidi fondamentali, dall’espansione delle relazioni con i clienti e da una pipeline di innovazione particolarmente promettente”. Per il secondo trimestre 2026 la società attende ricavi superiori a 50 milioni di euro. (lt)