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Innovazione

20 febbraio 2026

Porto di Carrara, automatizzato il secondo varco del terminal Grendi

Il sistema di Circle Group grazie a sensori e telecamere intelligenti riconosce codici dei container, targhe e badge degli autisti.

Veduta del porto di Marina di Carrara

Veduta del porto di Marina di Carrara

Nuovo avanzamento sul fronte della digitalizzazione portuale in Toscana. Circle Group, pmi innovativa quotata su Euronext Growth Milano e attiva nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione dei settori portuale e della logistica intermodale, ha annunciato il completamento del progetto GOS – Gate Operating System – per l’automazione del secondo varco del terminal di Grendi Trasporti Marittimi a Marina di Carrara.

L’intervento, realizzato tramite le controllate eXyond e Aitek, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ottimizzazione dei processi logistici dello scalo apuano. Il sistema, basato sulla piattaforma Sesamo Gate integrata con Exyond GOS, consente la gestione completamente automatizzata dei flussi di mezzi in ingresso e in uscita dal terminal, con benefici in termini di efficienza operativa, tracciabilità delle merci e sicurezza.

Il sistema di riconoscimento automatico

Grazie a telecamere e sensori intelligenti, il varco riconosce automaticamente targhe, codici container e badge degli autisti, registrando in tempo reale i dati dei transiti. Un sistema centrale coordina le operazioni e permette il monitoraggio da remoto dei movimenti, intervenendo tempestivamente in caso di anomalie. Il collaudo tecnico, effettuato nel novembre 2025, ha confermato l’affidabilità della soluzione e la piena integrazione con i sistemi informativi dell’operatore portuale, con rilevazione automatica di mezzi, autisti e unità di trasporto intermodale.

Un supporto alla trasformazione digitale del terminal

“La conclusione del secondo varco automatizzato a Marina di Carrara rappresenta un risultato concreto del progetto GOS e conferma il nostro impegno a supporto della trasformazione digitale dei terminal italiani”, ha dichiarato Luca Abatello, ceo di Circle Group. “L’integrazione tra automazione, intelligenza artificiale e gestione centralizzata dei dati rende le operazioni più efficienti, sicure e sostenibili, in linea con il Piano Transizione 4.0/5.0 e con il nostro piano industriale”. (em)

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